Articolo 4 Statuto 2018-12-18T14:43:53+00:00

Articolo 4 dello Statuto bon’t worry

L’articolo 4, il più importante dello Statuto di bon’t worry.

L’Associazione “Bon’t worry – Noi possiamo Onlus”

non ha scopo di lucro, neanche indiretto, ed opera

esclusivamente per finalità di solidarietà

sociale, culturale, giudiziaria, nei confronti

delle donne o delle persone considerate

svantaggiate in quanto sottoposte a limitazioni,

esclusioni o patimenti conseguenti a trattamento

discriminatorio, uniformandosi a quanto previsto

dal D.lgs. 460/1997.

Per seguire lo scopo sociale l’Associazione in

particolare si propone di:

1) diffondere la cultura delle pari opportunità,

del valore delle differenze culturali, etniche,

religiose e di genere, delle libertà di

orientamento sessuale e dei diritti LGBTQ+;

2) contribuire alla creazione ed al rafforzamento

di una consapevolezza del ruolo familiare,

culturale, sociale, educativo femminile ed

all’azione di contrasto ad ogni forma di violenza

contro le donne e soggetto deboli;

3) contrastare ogni manifestazione e forma di

discriminazione nell’accesso al lavoro, alla

scuola, nei rapporti familiari, sociali ed altro,

attraverso un’attività di informazione e

formazione da esercitarsi eventualmente con

apposito strumento internet, mediante la creazione

di un apposito sito internet o di un blog, con

l’organizzazione di convegni, di dibattiti, con

l’istituzione di un evento annuale volto a

riconoscere il contributo offerto da una persona

fisica, giuridica o da un ente nell’affermazione

dei fini statutari;

4) favorire il contatto, la comunicazione, il

sostegno reciproco fra le donne, attraverso la

messa a disposizione di supporti informativi e di

orientamento per le donne in difficoltà, per le

donne vittime di violenza o di disagio, anche

culturale o economico, anche attraverso l’apertura

di case rifugio per i minori, case protette per

donne con e senza bambini, asili denominati

sociali, villaggi per donne e bambini;

5) collaborare con l’Autorità giudiziaria,

nazionale e sovranazionale, anche mediante la

costituzione di parte civile nei processi penali

aventi ad oggetto condotte di violenza e

discriminazione, ovvero la promozione e/o

l’intervento in processi civili aventi il medesimo

oggetto;

6) svolgere attività di prevenzione della violenza

su donne e bambini in Africa sub-sahariana, con

particolare riferimento alle comunità migranti,

prevenzione delle forme di schiavitù e tratta

delle donne e dei bambini lungo le rotte

afro-europee e studio delle idonee strategie

giudiziarie di contenimento del fenomeno dello

human trafficking, prevenzione della violenza

sulla donna (mutilazioni femminili rituali) e

azione propositiva di azioni di pianificazione

famigliare mirata;

7) creare percorsi formativi, di tirocinio e

formazione dei soggetti a rischio di

discriminazione, anche in osservanza dei

dispositivi regionali in materia di riconoscimento

e accreditamento servizi per il lavoro.

E’ espressamente vietato lo svolgimento di

attività diverse da quelle sopra menzionate, come

disposto dalla lettera “c” dell’art. 10 del D.lgs.

460/1997, ad eccezione di quelle ad esse

direttamente connesse.

Tutto quanto sopra riportato rientra fra quanto

previsto dal n. 10 dell’articolo 10 del D.lgs.

460/1997.

L’Associazione si avvale di ogni strumento utile

al raggiungimento degli scopi sociali ed in

particolare della collaborazione con gli Enti

locali, anche attraverso la stipula di apposite

convenzioni, della partecipazione di altre

associazioni, società od Enti aventi scopi

analoghi o connessi ai propri.

L’Associazione potrà creare fonti economiche da

sviluppo di progetti nell’ambito dell’agricoltura,

del turismo e delle attività artigianali e potrà

richiedere finanziamenti europei, regionali e

comunali, nonchè partecipare a bandi italiani ed

esteri.

L’Associazione potrà inoltre svolgere qualsiasi

attività culturale o ricreativa e potrà compiere

qualsiasi operazione economica o finanziaria,

mobiliare o immobiliare, che rientri tra le

attività consentite dal D.lgs. n. 460 del 1997 e

che sia finalizzata al migliore raggiungimento dei

propri fini.

L’Associazione potrà, esclusivamente per

autofinanziamento e senza fine di lucro,

esercitare ogni attività remunerativa prevista

dalla legislazione vigente e compatibile con lo

scopo sociale.