Articolo 4 Statuto 2019-09-10T14:32:48+00:00

Articolo 4 | Statuto bon’t worry

L’articolo 4, il più importante dello Statuto della bon’t worry

L’Associazione “bon’t worry – noi possiamo Onlus” non ha scopo di lucro, neanche indiretto, ed opera esclusivamente per finalità di solidarietà sociale, culturale, giudiziaria, nei confronti delle donne o delle persone considerate svantaggiate in quanto sottoposte a limitazioni, esclusioni o patimenti conseguenti a trattamento discriminatorio, uniformandosi a quanto previsto dal D.lgs. 460/1997.

Per seguire lo scopo sociale l’Associazione in particolare si propone di:

1) diffondere la cultura delle pari opportunità, del valore delle differenze culturali, etniche, religiose e di genere, delle libertà di orientamento sessuale e dei diritti LGBTQ+;

2) contribuire alla creazione ed al rafforzamento di una consapevolezza del ruolo familiare, culturale, sociale, educativo femminile ed all’azione di contrasto ad ogni forma di violenza contro le donne e soggetto deboli;

3) contrastare ogni manifestazione e forma di discriminazione nell’accesso al lavoro, alla scuola, nei rapporti familiari, sociali ed altro, attraverso un’attività di informazione e formazione da esercitarsi eventualmente con apposito strumento internet, mediante la creazione di un apposito sito internet o di un blog, con l’organizzazione di convegni, di dibattiti, con l’istituzione di un evento annuale volto a riconoscere il contributo offerto da una persona fisica, giuridica o da un ente nell’affermazione dei fini statutari;

4) favorire il contatto, la comunicazione, il sostegno reciproco fra le donne, attraverso la messa a disposizione di supporti informativi e di orientamento per le donne in difficoltà, per le donne vittime di violenza o di disagio, anche culturale o economico, anche attraverso l’apertura di case rifugio per i minori, case protette per donne con e senza bambini, asili denominati sociali, villaggi per donne e bambini;

5) collaborare con l’Autorità giudiziaria, nazionale e sovranazionale, anche mediante la costituzione di parte civile nei processi penali aventi ad oggetto condotte di violenza e discriminazione, ovvero la promozione e/ol’intervento in processi civili aventi il medesimo oggetto;

6) svolgere attività di prevenzione della violenza su donne e bambini in Africa sub-sahariana, con particolare riferimento alle comunità migranti, prevenzione delle forme di schiavitù e tratta delle donne e dei bambini lungo le rotte afro-europee e studio delle idonee strategie giudiziarie di contenimento del fenomeno dello human trafficking, prevenzione della violenza sulla donna (mutilazioni femminili rituali) e azione propositiva di azioni di pianificazione famigliare mirata;

7) creare percorsi formativi, di tirocinio e formazione dei soggetti a rischio di discriminazione, anche in osservanza dei dispositivi regionali in materia di riconoscimento e accreditamento servizi per il lavoro. E’ espressamente vietato lo svolgimento di attività diverse da quelle sopra menzionate, come disposto dalla lettera “c” dell’art. 10 del D.lgs. 460/1997, ad eccezione di quelle ad esse direttamente connesse.

Tutto quanto sopra riportato rientra fra quanto previsto dal n. 10 dell’articolo 10 del D.lgs. 460/1997.

L’Associazione si avvale di ogni strumento utile al raggiungimento degli scopi sociali ed in particolare della collaborazione con gli Enti locali, anche attraverso la stipula di apposite convenzioni, della partecipazione di altre associazioni, società od Enti aventi scopi analoghi o connessi ai propri.

L’Associazione potrà creare fonti economiche da sviluppo di progetti nell’ambito dell’agricoltura, del turismo e delle attività artigianali e potrà richiedere finanziamenti europei, regionali e comunali, nonchè partecipare a bandi italiani ed esteri.

L’Associazione potrà inoltre svolgere qualsiasi attività culturale o ricreativa e potrà compiere qualsiasi operazione economica o finanziaria, mobiliare o immobiliare, che rientri tra le attività consentite dal D.lgs. n. 460 del 1997 e che sia finalizzata al migliore raggiungimento dei propri fini.

L’Associazione potrà, esclusivamente per autofinanziamento e senza fine di lucro, esercitare ogni attività remunerativa prevista dalla legislazione vigente e compatibile con lo scopo sociale.