Costituzione Parte Civile al Caso Desirée

Il 4 Dicembre 2019, a Roma in Corte di Assise è iniziato il dibattimento per l’omicidio di Desirée Mariottini dove erano presenti anche la bon’t worry INGO insieme all’Associazione “Insieme a Marianna” con gli avvocati Alfredo Galasso e Licia D’Amico parti civili accanto alla famiglia. Insieme a loro ad altre associazioni, la Regione Lazio e il Comune di Roma.

L’imputato nel processo della morte della 16enne Desirée Mariottini, accaduto il 19 ottobre 2018 in un edificio situato nella zona romana di San Lorenzo, Yussef Salia chiede scusa alla famiglia della ragazza. Si dichiara non colpevole e chiede perdono.

Altri sono stati accusati assieme al Ghanese Salia, Alinno Chima, Mamadou Gara e Brian Minthe di omicidio volontario con l’aggravante di violenza sessuale e cessione di stupefacenti a minori. Nell’ultima udienza dove era presente anche la nostra associazione, nei primi di Dicembre 2019, era presente anche la madre di Desirèe. In quest’occasione è stato richiesto da Mamadou Gara la nullità degli atti svolti durante l’udienza dello scorso anno, l’8 Ottobre denunciando l’assenza ai tempi di un interprete. Durante quell’udienza furono ascoltati anche testimoni presenti nell’edificio assieme a Desirée che cercarono di soccorrerla tuttavia furono fermati dagli accusati.

Il Messaggero
Desirée uccisa a Roma, al via il processo. L'imputato: «Chiedo perdono alla famiglia»
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"Desirée Mariottini, al via il processo: quattro imputati per omicidio e violenza sessuale"
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Affari Italiani
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2019-12-16T11:12:12+00:00
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