IL GIOCO AL MASSACRO

Se a volte Bo Guerreschi appare severa, è perché “ci tiene”: come in  tutte le famiglie perbene, anche in quella di  bon’ t worry, è necessario usare un pó di rigore. Difenderemo sempre le donne, ma, per difenderle in modo efficace,  è importante che loro stesse sappiano difendersi non provocando: evitando comportamenti che mettano a rischio loro ed  i loro bambini. Non sto dicendo che le donne siano colpevoli delle violenze che subiscono, questo  mai, voglio solo mettere in guardia ( mi riferisco  soprattutto alle piú giovani) nei confronti di atteggiamenti istintivi che possono presentare pericoli.  Amore non fa rima con “ sofferenza o conflitti!” Il piú grande alleato ( ma anche il piú grande pericolo) per le donne, si  chiama proprio “amore”. Puó portarle ad atti eroici e verso grandi felicità così come, se  mal vissuto, può  far perdere lucidità facendole scivolare  in atteggiamenti dannosi, masochistici, autopunitivi. Anche gli uomini si innamorano e perdono la testa per amore, peró, fateci caso, non solo, “ non  si annullano” (come  spesso accade alle donne) in un  rapporto che li fa soffrire, ma, se la relazione diventa complicata, non stanno lí a “pupparsela” come facciamo noi: il loro livello di sopportazione e di impegno è molto più basso. Se ne vanno. Questa, in fondo,  è una gran fortuna, visto che alcuni uomini, di fronte ad un  rapporto difficile,  diventano violenti. Ciò di cui vorrei pregarvi è di non scambiare per dimostrazioni di “amore appassionato”  quel che potrebbe, nel tempo, diventare  un rapporto distruttivo e violento. Il brivido dei litigi tempestosi cui seguono ( finchè seguono) le  focose riappacificazioni, nasconde sempre un pericolo. L’ amore non  è un gioco al massacro, non è sopraffazione! Non è nemmeno una immobilità sonnolenta, siamo d’ accordo, e non vi sto suggerendo  un rapporto senza il pepe di qualche litigio, ma voglio sia chiara la differenza tra schermaglie amorose e sopraffazione. Si pensa, a volte, che per tener vivo il rapporto si debbano provocare ad arte   tensioni emotive: gelosie, litigi e ritorsioni, insomma, situazioni esasperate “ per vedere quanto mi ama”. I conflitti dovrebbero servire a rinnovare  la tensione amorosa  e vengono  vissuti come  ”prove “ di un amore fatto  di sentimenti forti e burrascosi  quasi estremi “ che non annoia: “passione della quale  compiacersi. Ecco: andateci piano: questi rapporti sopra le righe possono nascondere  svolte pericolose,  sono armi a doppio  taglio, giochi “ rissosi”  che,  anzichè” rivitalizzare “ il rapporto,  possono, alla lunga, condurlo all’ esasperazione,” abituarlo alla violenza”. Ricordate che a bon’ t worry  assistiamo  donne che, della violenza di coppia, sono state vittime incolpevoli: vittime di  giochi al massacro  che certamente non hanno sollecitato né voluto. Non provochiamoli deliberatamente.

2018-09-30T14:10:55+00:00